Descrizione
La valutazione ha per oggetto il processo formativo e i risultati di apprendimento delle alunne e degli alunni, delle
studentesse e degli studenti delle istituzioni scolastiche del sistema nazionale di istruzione e formazione, ha finalità formativa ed educativa e concorre al miglioramento degli apprendimenti e al successo formativo degli stessi, documenta lo sviluppo dell’identità personale e promuove la autovalutazione di ciascuno in relazione alle acquisizioni di conoscenze, abilità e competenze (art. 1, comma 1, D.LGS 62/2017).
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DEL DOCUMENTO DI VALUTAZIONE vedi allegati
La valutazione nella Scuola Primaria (Ministero dell’Istruzione e del Merito)
NON AMMISSIONE ALLA CLASSE SUCCESSIVA
Scuola Primaria: Difficoltà di apprendimento generalizzate e mancato raggiungimento di strumentalità ed obiettivi minimi, in assenza di deficit cognitivi e/o di disagio affettivo relazionale, pur avendo svolto un percorso documentato di recupero. Tale scelta viene condivisa con la famiglia.Scuola Secondaria: Insufficienze in più di tre discipline a fronte di un percorso di recupero mirato e documentato che non ha prodotto miglioramenti, anche a causa di mancanza di impegno e/o mancato rispetto del regolamento comprovato da provvedimenti disciplinari ripetuti; un numero
di assenze superiore al 25% del monte ore in assenza di deroghe del Collegio Docenti.
Criteri per l’ammissione all’Esame di Stato. (per la secondaria di I grado)
– La media ponderata delle valutazioni finali del triennio (30% per il primo anno, 30% per il secondo anno e 40% per il terzo anno) deve essere superiore a 6 decimi (considerando l’arrotondamento per eccesso da 5,5).
– Voto di comportamento non inferiore a sei decimi.
– Partecipazione obbligatoria alle prove nazionali (INVALSI) di Italiano, Matematica e Inglese.
– Frequenza scolastica non inferiore al 75% del monte ore (fatte salve le deroghe deliberate dal Collegio Docenti).
Criteri per l’assegnazione della lode all’esame di Stato
Per l’assegnazione della lode vengono stabiliti i seguenti criteri:
– il candidato deve aver avuto voto di ammissione all’esame di 10 decimi;
– il candidato deve aver avuto una valutazione delle prove di esami di 10 decimi (anche risultante dall’arrotondamento per eccesso);
– il percorso scolastico triennale del candidato dev’essere stato caratterizzato da un livello di comportamento e di rendimento eccellenti o da un percorso di grande maturazione e crescita.
2017: La nuova valutazione nel primo ciclo
- Decreto Legislativo 62/2017: Norme in materia di valutazione e certificazione delle competenze
- Nota Miur 1865/2017: Indicazioni in merito a valutazione, certificazione delle competenze ed Esami di Stato