Ultima modifica: 11 Maggio 2022

Progetto Orto – scuola secondaria

Con l’aiuto del sig. Paolo Bignardi (personale ATA) è finalmente pronto l’orto della scuola secondaria, pensato per tutti gli alunni, in particolare quelli con bisogni educativi speciali. L’intervento didattico che verrà messo in campo non è volto alla trasmissione di conoscenze precostituite o di saperi specifici, ma ad una prima scoperta del mondo naturale attraverso il diretto contatto con gli elementi, le cose, gli oggetti. Con questo approccio gli studenti impareranno gradatamente a osservare, descrivere, fare ipotesi, costruire relazioni. L’orto è un vero e proprio laboratorio a cielo aperto, in cui i ragazzi in prima persona – con i piccoli gesti, operazioni e osservazioni di tipo empirico e/o di tipo scientifico – scopriranno che da un piccolo seme nasce una piccola pianta e di quali cure questa ha bisogno per crescere.

Obiettivo è avvicinare fin da giovani i ragazzi alla natura, ai suoi ritmi, ai suoi tempi, alle sue manifestazioni e consegnare loro un ambiente tutto da scoprire, esplorare, amare e rispettare. Al contempo, è utile a promuovere tutte quelle esperienze che permettano di acquisire una serie di competenze tra le quali: osservare, manipolare, cogliere somiglianze e/differenze, formulare ipotesi da verificare, confrontare opinioni, rilevare un problema e cercarne la soluzione. Infine può essere uno stimolo per portare a maturazione nei ragazzi le tecniche di osservazione e di sperimentazione della realtà che li circonda, fino alla graduale costruzione di pensieri scientifici e di atteggiamenti di cura utili alla realizzazione di un obbiettivo finale (semina, piccole coltivazioni, cura dell’orto e delle sue piccole piante)

Lo spazio utilizzato è un appezzamento di ceca 7 metri quadrati suddiviso in zolle per permettere il passaggio e la divisione delle diverse semenze.

La referente del progetto è la prof.ssa Annamaria Ligabue.