Ultima modifica: 6 Aprile 2021

Nuova disposizione ATS per il rientro del 7 aprile

Si segnalano le nuove comunicazioni odierne di ATS Brescia in vista del rientro di domani 7 aprile 2021:

  • Riammissione a scuola dei casi Covid-19 e dei contatti stretti, non frequentanti dal 24 febbraio 2021, che al 6 aprile 2021 hanno concluso il periodo di isolamento obbligatorio o fiduciario: possono rientrare senza esibire il certificato di riammissione sicura in collettività o referto negativo di tampone.

 

  • Rientro in Italia da Paesi esteri: l’ordinanza 30 marzo 2021 del Ministro della Salute, in vigore dal 31 marzo al 6 aprile 2021 prevede al rientro, per tutti coloro che hanno soggiornato o transitato nei quattordici giorni antecedenti all’ingresso in Italia in uno o più Stati dell’Unione Europea, l’obbligo di:
    • sottoporsi a tampone (molecolare o antigenico) effettuato nelle 48 ore prima dell’ingresso in Italia e il cui risultato sia negativo;
    • sottoporsi a prescindere dall’esito del test molecolare o antigenico di cui sopra, alla sorveglianza sanitaria e ad isolamento fiduciario per un periodo di cinque giorni;
    • sottoporsi al termine dell’isolamento di cinque giorni ad un ulteriore test molecolare o antigenico.

Rimane l’obbligo, per coloro che rientrano, di comunicare al Dipartimento di Prevenzione dell’ATS il proprio ingresso, nonché l’obbligo di compilare un’autodichiarazione on line al link https://www.ats-brescia.it/rientri-dall-estero. Per il rientro a scuola/servizio educativo non è richiesta alcuna certificazione/attestazione rilasciata dal medico o pediatra.

 

  • Indicazioni preventive per una persona sottoposta a vaccinazione anti Covid-19: in base alle informazioni attualmente disponibili, una persona, anche se vaccinata contro il Covid-19, deve adottare le stesse indicazioni preventive valide per una persona non vaccinata (distanziamento fisico, mascherina, igiene delle mani). Inoltre, a prescindere dal tipo di vaccino ricevuto, dal numero di dosi e dal tempo intercorso dalla vaccinazione, la persona vaccinata considerata “contatto stretto” deve osservare un periodo di quarantena di 14 giorni dall’ultima esposizione al caso, con riammissione in collettività a seguito di tampone negativo, eseguito a partire dalla quattordicesima giornata.




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