Ultima modifica: 7 Dicembre 2019

Piano di Formazione 2019-2022

Piano di Formazione e Aggiornamento del personale docente

triennio a.s. 2019/20, 2020/21, 2021/22

 

VISTO  l’art. 1 della Legge 13 luglio 2015 n.107, commi da 12 a 19: Piano  riennale dell’Offerta Formativa; commi da 56 a 62: Piano Nazionale Scuola Digitale: ommi da 70 a 72: Reti tra Istituzioni Scolastiche; commi da 121 a 125: Carta elettronica per aggiornamento docenti di ruolo, in particolare il   comma 124 – “la formazione in servizio dei docenti di ruolo è obbligatoria, permanente e strutturale, nell’ambito degli adempimenti connessi con la funzione docente; le attività di formazione sono definite dalle singole istituzioni scolastiche in coerenza con il Piano Triennale dell’Offerta Formativa”

VISTO che il Piano di Formazione e Aggiornamento del personale docente deve essere sviluppato in coerenza con il Piano di Miglioramento di cui al D.P.R. n. 80 del 28 marzo 2013- “Regolamento sul sistema nazionale di valutazione in materia di istruzione e formazione”

VISTO il Piano Nazionale di Formazione per la realizzazione di attività formative, adottato ogni tre anni con decreto del Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca- comma 124, Legge 13 luglio 2015 n. 107;

VISTA la nota MIUR prot. n. 2805 dell’11/12/2015-Orientamenti per l’elaborazione del Piano Triennale dell’Offerta Formativa – Piano di Formazione del Personale – Reti di scuole e collaborazioni esterne: “La Legge 107 contempla attività di formazione in servizio per tutto il personale”;

VISTA la nota MIUR prot. n. 000035 del 07/01/2016 – Indicazioni e orientamenti per la definizione del piano triennale per la formazione del personale;

VISTI gli artt. dal 63 al 71 del CCNL 29.11.2007 recanti disposizioni per l’attività di aggiornamento e formazione dei docenti;

CONSIDERATO che la formazione e l’aggiornamento fanno parte della funzione docente (C.C.N.L. 2007 e 2018);

ESAMINATE le linee d’indirizzo contenute nella direttiva annuale del Ministero;

– TENUTO CONTO dei processi di riforma e innovazione in atto che stanno profondamente modificando lo scenario della scuola;

ESAMINATE le necessità di formazione emerse per il triennio scolastico 2019/2022;

CONSIDERATO che il Piano triennale di Formazione rispecchia le finalità educative del Piano Triennale dell’Offerta formativa dell’Istituto, il R.A.V. e il Piano di Miglioramento e deve essere coerente e funzionale con essi;

PREMESSA

Il Piano triennale di formazione e aggiornamento del personale docente è finalizzato all’acquisizione di competenze per l’attuazione di interventi di miglioramento e adeguamento alle nuove esigenze dell’Offerta Formativa Triennale.

Le priorità di formazione che la scuola intende adottare riflettono le Priorità, i Traguardi individuati nel RAV, i relativi Obiettivi di processo e il Piano di Miglioramento.

I nuovi bisogni formativi emersi dal RAV evidenziano la necessità di una formazione centrata sulle competenze: potenziamento, certificazione, valutazione autentica e suoi strumenti, e sulla conoscenza dei processi e delle metodologie necessarie a raggiungere i risultati di potenziamento: didattica laboratoriale e uso sistematico di pratiche innovative, anche basate sulle Nuove Tecnologie, e idonee a promuovere apprendimenti significativi.

L’Istituto organizza, sia singolarmente che in Rete con altre scuole, corsi di formazione che concorrono alla formazione sulle tematiche sopra individuate.

Un progetto efficace di innovazione strutturale e curricolare del sistema scolastico non si realizza senza i docenti, ovvero senza la loro partecipazione e condivisione. Valorizzare il lavoro docente e l’ambiente scolastico come risorsa per la didattica, significa favorire la comunicazione tra docenti, diffondere la conoscenza di significative pratiche didattiche, con scambio di esperienze e pianificazione dei programmi di intervento per giungere, infine, alla valutazione promozionale del progetto formativo promosso collegialmente. In sostanza, ciò significa trasformare la nostra scuola in Laboratori di Sviluppo Professionale per tutto il personale.

Il Piano di Formazione e Aggiornamento rappresenta un supporto utile al raggiungimento di obiettivi trasversali attinenti la qualità delle risorse umane ed è pertanto un’azione tendente a migliorare il clima nell’organizzazione, per creare condizioni favorevoli al raggiungimento degli obiettivi del PTOF oltre che al tentativo di dare corpo ad attività di confronto, di ricerca e sperimentazione previste dall’Autonomia; l’aggiornamento, sia individuale che collegiale, è un aspetto irrinunciabile e qualificante della funzione docente, funzionale alla promozione dell’efficacia del sistema scolastico e della qualità dell’offerta formativa e deve essere inteso come un processo sistematico e progressivo di consolidamento delle competenze.

Il Piano di Formazione e Aggiornamento tiene conto delle linee generali indicate annualmente dal MIUR e degli orientamenti strategici del ns. Istituto finalizzata al miglioramento continuo e si avvarrà di corsi organizzati dall’ USR, da altri enti territoriali o istituti, delle iniziative progettate dall’Istituto, autonomamente o in rete con altre scuole.

Nell’ambito di ciascun corso proposto saranno privilegiati momenti di cornici teoriche e di confronto, sia pratiche laboratoriali, nonché forme di aggregazione per grandi aree di significato tematico affine.

Sono compresi nel piano di formazione annuale dell’Istituto:

  • i corsi di formazione organizzati da MIUR e USR per rispondere a specifiche esigenze connesse agli insegnamenti previsti dagli ordinamenti o ad innovazioni di carattere strutturale o metodologico decise dall’Amministrazione;
  • i corsi proposti dal MIUR, Ufficio Scolastico Regionale, Enti e associazioni professionali, accreditati presso il Ministero, coerenti con gli obiettivi sopra enunciati;
  • i corsi organizzati dalle Reti di scuole a cui l’Istituto aderisce;
  • gli interventi formativi, sia in autoaggiornamento sia in presenza di tutor esterni o interni, autonomamente progettati e realizzati dalla scuola a supporto dei progetti di Istituto previsti dal PTOF;
  • gli interventi formativi predisposti dal datore di lavoro e discendenti da obblighi di legge (Decreto Legislativo 81/2008 e GDPR 2016).

Per garantire l’efficacia nei processi di crescita professionale e l’efficienza del servizio scolastico offerto, il Collegio favorisce iniziative che fanno ricorso alla formazione on-line e all’autoformazione.

PIANO DI FORMAZIONE 2019-2022

Per il raggiungimento degli obiettivi del RAV il Collegio Docenti, nella sefuta del 1/10/2019, ha individuato le seguenti priorità formative:

  • didattica per competenze attraverso nuove metodologie di apprendimento attive laboratoriali e digitali;
  • formazione disciplinare per il miglioramento degli esiti degli studenti in Italiano, Matematica e Inglese
  • formazione sull’inclusione rispetto alla disabilità, ai DSA e agli alunni stranieri (insegnamento italiano L2).

L’Istituto partecipa alla Rete di Ambito 9 che ha programmato le seguenti attività formative cui i docenti possono iscriversi mediante la piattaforma SOFIA:

  • Formazione in ambito sicurezza e cultura della sicurezza delle figure sensibili all’interno del personale della scuola;
  • Generazione e formalizzazione progressiva, a partire dalle Indicazioni nazionali e dalle Linee guida vigenti, dei curricula anche in relazione alle connesse certificazioni delle competenze;
  • Successo formativo e riduzione della dispersione scolastica;
  • Organizzazione e gestione di azioni finalizzate ad un consapevole orientamento tra scuola secondaria di I e II grado, al riorientamento in itinere all’interno della secondaria superiore, all’ingresso nel mondo del lavoro ed universitario. Monitoraggio offerta formativa delle scuole superiori dell’ambito in vista di eventuali razionalizzazioni /modifiche della stessa;
  • Sistema nazionale di valutazione: supporto alle istituzioni scolastiche nella stesura di Rapporto di autovalutazione e Piano di Miglioramento e nella gestione triennale del PdM;
  • Integrazione scuola lavoro: gestione alternanza e tirocini [formazione sulla sicurezza degli studenti;
  • Promozione delle nuove tecnologie nella didattica (formazione dei formatori, azioni progettuali) e nell’organizzazione amministrativo contabile;
  • Educazione alla cittadinanza, alla salute, al rispetto ambiente
  • Internazionalizzazione dell’offerta formativa delle istituzioni scolastiche [potenziamento della conoscenza e dell’uso delle lingue straniere, anche esterne all’UE negli istituti comprensivi e secondari superiori; promozione della mobilità internazionale di docenti e studenti; supporto alla certificazione CLIL dei docenti per l’attuazione dei DPR istitutivi dei nuovi licei e tecnici];
  • Formazione del personale della scuola [pianificazione complessiva e gestione – rendicontazione finanziaria fondi a disposizione];
  • Formazione ed aggiornamento del personale ATA, anche in sinergia con altre reti, di ambito e di scopo, e con ASAB.

L’Istituto aderisce, inoltre, all’accordo di rete sulla formazione matematica (scuola capofila IC Rodengo Saiano), privacy (scuola capofila IC Capriolo) e registro elettronico (scuola capofila IC Cazzago).

Obiettivi delle formazione dei docenti (priorità del RAV 2019/2020):

  • Migliorare gli esiti delle prove standardizzate.
  • Migliorare le competenze di base (italiano, matematica e inglese).

Modalità di realizzazione e valutazione del Piano 

Per ciascuna attività formativa:

  • il direttore del corso provvederà alla documentazione delle modalità di realizzazione e partecipazione;
  • i docenti partecipanti ad attività esterne all’Istituto dovranno mettere a disposizione dei colleghi il materiale prodotto o distribuito durante il corso.

Per le iniziative di formazione la verifica di efficacia è costituita dalla realizzazione di materiali inerenti allo specifico o alla dimostrazione del possesso di competenze documentate sul campo.

Il D.S. accerta l’avvenuta formazione mediante “Attestato di partecipazione” o “Diploma di competenze acquisite” rilasciato dall’Ente formatore.

Si ricorda che la formazione deve essere certificata, cioè erogata da un soggetto accreditato dal MIUR. Tutte le scuole statali e le Università sono automaticamente soggetti accreditati. Tutti gli altri devono riportare in calce agli attestati gli estremi del decreto ministeriale che conferisce loro l’accreditamento.

Il presente Piano può essere successivamente integrato con altre iniziative di formazione di volta in volta proposte a livello nazionale, regionale e provinciale, cui l’Istituto aderisce.




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